Spazzolare il gatto

Spazzolare il gatto

Il pelo del tuo micio è pieno di nodi e grovigli, ma non hai idea di come spazzolarlo? Allora sei finito nel posto giusto! Che si tratti di un gatto a pelo corto, lungo o semi-lungo, la spazzolatura è un’operazione che non può mancare nella sua routine di bellezza! Pettinare il pelo del proprio gatto non serve soltanto a renderlo più bello e morbido al tatto, ma anche a migliorarne le proprietà isolanti e impermeabilizzanti. Quindi, se desideri prenderti cura al meglio della bellezza e del benessere del tuo micio, mettiti comodo e scopri tutti i segreti su come spazzolare il gatto!

Foto di come spazzolare gatto

Come spazzolare gatto?

Spazzolare il gatto: Perché farlo?

Il gatto è un animale estremamente pulito, capace di dedicare ore ed ore ogni giorno alle operazioni di toelettatura. Per eseguire una perfetta pulizia del pelo, si avvale di uno strumento particolarmente efficace: la lingua. La lingua del gatto, infatti, è stata pensata proprio per questa funzione. Grazie alla sua superficie ruvida e alla sua forma lunga e flessibile, riesce a rimuovere lo sporco e la polvere praticamente in ogni zona del corpo. Ma se il gatto è già dotato di una sorta di “spazzola naturale”, perché è così importante pettinare il suo pelo? Ebbene, prima di tutto perché, durante le quotidiane operazioni di pulizia, è facile che l’animale ingerisca grandi quantità di peli “morti”. Quando questi non vengono digeriti, si possono accumulare nello stomaco o nell’intestino, e nei casi più gravi, possono provocare delle vere e proprie ostruzioni.

L’uso regolare della spazzola è fondamentale per rimuovere tutti quei peli che si sono staccati dalla cute, e che potrebbero essere ingeriti dal gatto. Inoltre, il momento della spazzolatura è l’occasione perfetta per controllare lo stato di salute del pelo dell’animale, e verificare che non sia stato infestato da parassiti pericolosi.

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Possiamo dire quindi che i vantaggi della spazzolatura sono davvero numerosi. In breve, ecco un elenco dei benefici che il tuo micio otterrà grazie all’utilizzo della spazzola:

  • Prevenzione della formazione di nodi
  • Riduzione dell’ingestione di peli
  • Pelo più liscio, morbido e setoso
  • Miglioramento delle proprietà isolanti e impermeabilizzanti del mantello
  • Possibilità di verificare la presenza di parassiti e di ferite
  • Diminuzione di peli in casa
  • Stimolazione della circolazione sanguigna
  • Miglioramento del tono muscolare

Ora hai compreso l’importanza di pettinare il pelo del tuo gatto? Allora è arrivato il momento di scoprire tutti gli step per una spazzolatura perfetta!

Quando pettinare il gatto?

Per ottenere i benefici sopra indicati, è importante utilizzare la spazzola con una certa frequenza, soprattutto quando il suo pelo fa la “muta”. Generalmente, i mesi primaverili e quelli autunnali sono i periodi in cui il manto del gatto si rinnova. Durante questi mesi, ti suggeriamo di pettinare il suo pelo regolarmente, da una volta alla settimana a una volta al giorno, in base alla lunghezza del pelo. Se il tuo è un gatto a pelo lungo, la cosa migliore è spazzolarlo tutti i giorni, in modo da prevenire la formazione di nodi dolorosi e difficili da sciogliere. Se invece il tuo micio ha il pelo corto, una spazzolatura alla settimana sarà sufficiente per mantenere il suo pelo morbido e in salute.

L’ideale è cominciare a spazzolarlo già da cucciolo, in modo che si abitui fin da subito a quest’operazione. Il momento della spazzolatura, infatti, può diventare molto piacevole per il tuo gatto, a patto che tu segua alcuni accorgimenti. Prima di tutto, scegli il momento adatto! Se il tuo micio è nervoso o magari impegnato a fare qualcosa di interessante, non sarà di certo propenso a farsi spazzolare. Al contrario, se scegli un momento in cui è rilassato, quest’operazione diventerà più piacevole per entrambi. E se al tuo gatto non fa piacere essere spazzolato, ricordati di premiarlo alla fine con un piccolo regalo, come ad esempio uno snack o un bocconcino delizioso!

Come spazzolare un gatto?

Dopo aver scelto il momento giusto, bisogna procedere con la spazzolatura vera e propria. Per farlo, è necessario procurarsi una spazzola adatto al tipo di pelo del gatto. Se hai un gatto a pelo corto, puoi utilizzare un pettine di metallo o di plastica, con denti duri e arrotondati. Se invece il tuo micio ha il pelo lungo, ti consigliamo di iniziare con un pettine a denti larghi per districare i nodi, per poi passare alla spazzolatura con un pettine a trame fitte.

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E per finire, ricordati di utilizzare un guanto in gomma per rimuovere tutta la peluria residua, sia che si tratti di un gatto a pelo corto o a pelo lungo.

Esempio di come spazzolare un gatto

Foto di come pettinare gatto

In conclusione, abbiamo visto come spazzolare il gatto e quali sono i migliori momenti per farlo. Abbiamo compreso che la spazzolatura è un’operazione piuttosto semplice da eseguire. Tuttavia, è importante svolgerla delicatamente, evitando quelle aree del corpo in cui il tuo micio non ama essere toccato, come ad esempio la panica. E se ci sono nodi grandi e difficili da districare? In questo caso, devi solo armarti di tanta pazienza! Per evitare di infastidire il tuo gatto, puoi iniziare a sciogliere i nodi delicatamente con le dita, e utilizzare delle forbici con la punta arrotondata per tagliare quelli più resistenti. Seguendo questi semplici consigli, il momento della spazzolatura si trasformerà in un’occasione piacevole tra te il tuo micio!

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