Home Chi siamo Cuccioli Razze Acquista online Contattaci
Certificazione veterinaria attestante lo stato di buona salute
pagamento con carta di credito
Spedizioni ovunque a mezzo aereo in sole 48 ore
 
  Accogliere un cucciolo  
 

Una piccola guida per chi non sa come fare…

Hai deciso, non ci sono dubbi: vuoi portare a casa un cucciolo. Per avere qualcuno con cui giocare, per riempire quegli angoli di vuoto che a volte senti, per condividere la tua casa con qualcuno che non ti rimprovererà mai…Qualunque sia il motivo, esistono delle domande alle quali dovrai rispondere. Quale cane prendere? E dove? Come comportarsi con lui? Decidere di accogliere un cucciolo, è una scelta che paga in affetto e compagnia, in un modo che coloro che non hanno mai avuto un cucciolo possono solo scoprire. I dubbi che assalgono che si appresta a scegliere ed allevare un cane, sono in realtà solo occasioni di crescita. Con questa sezione del sito vogliamo stare accanto ai neo padroni, fornendo informazioni utili affinché possano costruire nel tempo un sereno e responsabile approccio con il loro cane.

Scegli bene il tuo cucciolo
Quale cane portare a casa? Shar-pei o boxer? Maltese o chow chow ? Maschio o femmina? Puoi scegliere il tuo cane istintivamente, può essere che ti venga regalato, può anche succedere che sia lui a sceglierti. Oppure…Esistono circa 400 razze di cani omologate all’Enci (Ente Nazionale Cinofili Italiani), alle quali si accompagna la “razza” più eterogenea: quella dei meticci. Scegliere quale cane portare a casa, non può dipendere esclusivamente dalle proprie preferenze istintive: è necessario considerare vari fattori. Ogni razza ha delle peculiarità di taglia, mantello e carattere non indifferenti, che influenzeranno non poco le abitudini di chi decide di vivere con un cane. Ecco perché è bene scegliere il proprio cane immaginandolo adulto: sarà più facile considerarne le caratteristiche tipiche.

La taglia
Un cane di taglia mini può arrivare fino a 10 kg; un cane di taglia gigante, invece, può arrivare anche a pesare 100 kg. E a cambiare non sono solo l’ingombro e la quantità di cibo che il cane deve ingerire: cambiano le sue necessità e il suo comportamento. Ad esempio, il Pastore Tedesco è una razza attiva, adatto a chi ama correre e stare all’aria aperta con il proprio cane, lo Shar pei è un cane tranquillo, che ama la compagnia e la casa.

Il mantello
E’ consigliabile scegliere il proprio cane anche in base alla lunghezza del mantello. Non si tratta solo di una scelta estetica: i cani dal pelo lungo hanno bisogno di essere pettinati frequentemente, i cani che non perdono il pelo (come i barboncini) hanno bisogno di essere seguiti da un bravo toelettatore.

Il sesso
Entrambi i generi hanno caratteristiche a loro pro e contro: le femmine sono generalmente più calme e dolci, ma quando vanno in calore (due volte l’anno) hanno bisogno di maggior riposo e rischiano di attirare i maschi i quali, di solito, sono molto più dinamici.

Ecco dove puoi trovarlo
Bene, sei riuscito ad individuare quello che sarà il tuo cane. Adesso devi solo trovarlo.
Trovare l’esemplare scelto richiede un po’ di pazienza e di attenzione, ma non è difficile. Se il cane che hai scelto appartiene ad una razza precisa, puoi acquistarlo da un allevatore di quella razza. Anche internet può esserti d’aiuto. Prova a partire proprio dal nostro sito all’interno del quale vi è una sezione specifica con l’elenco completo. Se invece il tuo cucciolo sarà un meticcio, e ce ne sono di bellissimi, puoi adottarlo da un canile della tua città o da un privato. Gli indirizzi dei canili li trovi nell’elenco telefonico; gli indirizzi delle famiglie che cercano un padrone al loro cucciolo puoi trovarli attaccati nelle bacheche di diversi luoghi pubblici e anche da un veterinario.

E ora scegli come chiamarlo
Il nome rappresenta chi lo porta. Lo accompagna per sempre. Lo definisce. In più, per i cani, il nome è il richiamo; il segnale che attira la sua attenzione.  Dovrebbe quindi risultare comprensibile e memorizzabile per il cane: per questo sarebbe l’ideale trovare per il proprio cane un nome composto da due sillabe.

Accoglilo subito nel modo giusto
Se pronto per accogliere nel migliore dei modi il tuo cucciolo a casa?
La prima volta che un cucciolo entra in casa è un momento memorabile. Tutto è nuovo. Odori nuovi, forme nuove. Generalmente un cane avrà bisogno di un paio di giorni per adattarsi completamente alla sua nuova casa

Dagli i suoi spazi
Nuova casa significa nuova cuccia, che in casa si traduce in un angolo, uno spazio tutto suo, nel quale potrai riporre un cuscino o un lettino da interno. A volte il cane individua da solo questo spazio, se succede incoraggialo con carezze e complimenti. Nuova casa significa anche nuovi spazi per mangiare, scegli un posto fisso in cui sistemare le sue ciotole. E fa anche che sia sempre un posto accogliente e pulito. E’ buona norma che questi suoi spazi restino separati dai tuoi. Il cane deve imparare subito a non confondere la sua cuccia con il tuo divano o il tuo letto, deve imparare anche che la tavola è dove mangi tu e le ciotole dove mangia lui. Con reciproco rispetto.

Dagli i suoi tempi
Quando il cucciolo riposa, non disturbarlo, accarezzarlo o prenderlo in braccio, anche se la tentazione è forte… Ti accorgerai ben presto che il tuo cane ha dei ritmi naturali che si adatteranno ai tuoi e ai quali tu dovrai abituarti. Ad esempio, avrà bisogno di uscire in tua compagnia e non solo per fare pipì. La convivenza è una situazione strana a definirsi: è certamente forte di arricchimento personale ma necessita di piccoli grandi compromessi. Se il coinquilino al quale devi abituarti è un cane, dovrai fare i conti con la sua necessità i suoi orari, il suo carattere; dovrai lasciargli alcune libertà e fissare alcuni limiti. D’altro canto, lui dovrà abituarsi a te e alla tua casa; dovrà imparare a fidarsi di te e ad obbedire ai tuoi ordini, che, ne siano certi, saranno per il suo bene. Insegnare ad un cane ad obbedire è un percorso che dovrai compiere con pazienza e dedizione. Ricorda innanzitutto che, anche se ti verrà naturale, non sarà mai necessario alzare la voce contro il tuo cane: ha un udito fine, ti basterà pronunciare il suo nome lentamente per attirare la sua attenzione, per comunicare con lui.

Insegnagli a rispondere
All’inizio, insegnagli a rispondere alla tua chiamata approfittando dei momenti in cui è più tranquillo, associando il suo nome ad un’azione piacevole. Sarà un buon modo per iniziare. Poi, scegli delle parole chiave, brevi, da associare ad un ordine e ripetile spesso al tuo cane. Ad esempio, pronuncia la parola  “no” con voce ferma quando sta per fare qualcosa che non deve e dì “seduto” premendo con una mano il suo dorso e tendendogli l’altra mano sulla testa. Ricordati di premiarlo sempre quando si comporta come vuoi, dandogli carezze e parlandogli dolcemente.

E sa fa qualcosa che non deve?
Quando invece devi punirlo, fallo sempre nel momento del fattaccio. La punizione a posteriori non solo non sarebbe compresa dal cane, ma potrebbe causare in lui ansia; il cane potrebbe non essere più in grado di capire le tue intenzioni. Per lo stesso motivo, cerca di essere coerente nei suoi confronti: non permettergli qualcosa in un momento per vietarglielo poco dopo. Così potrai creare nel tempo una forte relazione di fiducia. Esistono due tipi fondamentali di punizione che non sono dannose per il cucciolo: puoi scuotere leggermente la sua pelle del collo (come farebbe la sua mamma), oppure puoi fare del rumore col giornale. Ma non picchiarlo mai, potrebbe farsi del male. Appena il cane si mette in posizione di sottomissione, smetti di punirlo: ha capito!

Le sue prime buone abitudini
Queste indicazioni potranno esserti utili, ad esempio, per insegnargli a sporcare fuori casa. Per farlo, armati di pazienza e accompagnalo a fare frequenti passeggiate, soprattutto dopo mangiato. Evita di mettere della carta di giornale in casa: il cucciolo si abituerebbe ed aspetterebbe di rientrare in casa per fare i suoi bisogni. Un’altra abitudine che dovrai insegnare al tuo cane, è quella di portare il collare e il guinzaglio. Dovrai farlo perché è richiesto dalla legge: il cane portato a passeggio in città, deve essere tenuto al guinzaglio. Se dovesse essere investito da un auto mentre non è al guinzaglio, il Suo proprietario sarebbe considerato responsabile dei danni dell’incidente; se dovesse mordere un altro cane o un’altra persona sarebbe lo stesso. Per abituare il cucciolo, puoi iniziare a fargli fare delle brevi ma frequenti passeggiate in casa, un ambiente che conosce. Ogni volta che tira, esercita delle lievi trazioni sul guinzaglio e non picchiare mai il tuo cane con il guinzaglio, deve restare un simbolo di gioia e non di punizione.

 
menu Dove siamo
menu Listino Rivenditori
menu Le garanzie
menu Vaccinazioni
menu Leggi per la tutela del cane
menu Passaporto europeo per animali domestici
menu Maltrattamento di animali
menu Il cucciolo
menu Sei pronto ad avere un cane ?
menu Accogliere un cucciolo
menu Alcuni consigli per allevare un cucciolo
menu Crescere un cane non un gioco
menu Alimentazione
menu La sua corretta alimentazione
menu E' il padrone che decide
menu Vacanze in albergo
menu Se il mio cane non mangia
menu Quando il cane offre la gola
menu Acquistare un secondo cane
menu Trova un nome al tuo cucciolo

Cercate un cane particolare o desiderate approfondire le vostre conoscenze cinofile? Cerchi il cane più adatto alle tue esigenze? Oltre 330 schede dettagliate, redatte o integrate direttamente dagli allevatori, fonti di suggerimenti sempre preziosi